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Trenta ettari di verde all’interno del territorio comunale a circa sei chilometri di distanza dalla città. Anche il Parco di Bunnari viene dopo alcuni anni restituito alla città. L’ennesimo incendio, fortunatamente meno devastante del precedente, l’estate scorsa ha bruciato circa cinque ettari nell’area vicino al parco extraurbano. I lavori di riqualificazione dell’area hanno riguardato prevalentemente interventi di recupero botanico, paesaggistico e arboreo mirati al recupero e alla valorizzazione del verde.
Il parco è stato dotato di una serie di strutture, allestimenti e attrezzature tecnologiche per accogliere al meglio turisti e visitatori. Bunnari ospita al suo interno accanto allo storico bosco un centro polivalente con piscina e un parco archeologico per attività didattiche rivolte alle scolaresche. Sono diverse le opportunità di svago e le attività all’aria aperta che si possono svolgere a Bunnari: dal calcetto al minigolf, dal trekking alle pedalate nella pista per mountain bike.
Gli interventi di completamento necessari alla riapertura del parco hanno consentito di portare luce e acqua all’interno dell’area: attraverso il ripristino di un vecchio pozzo e la realizzazione di un impianto di potalizzazione ora è possibile anche il normale utilizzo dell’acqua, mentre per l’illuminazione è stata portata l’elettrificazione dal comune di Osilo.
Sotto il profilo paesaggistico, il parco ricade in una zona di grande interesse, nella quale sono presenti due laghi artificiali. Il progetto di riqualificazione ambientale ha consentito di evidenziare ed esaltare la bellezza naturale del parco dando ampio spazio alla creazione di strutture che potessero accogliere attività legate al turismo escursionistico e sportivo con finalità ricreative. INIZIO LAVORI: dicembre 2001 FINE LAVORI: luglio 2009
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interventi I° annualità
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€. 766.938,495
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interventi II° annualità
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€. 774.685,340
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interventi III° annualità
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€. 774.685,340
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interventi IV° annualità
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€. 500.000,000
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totale
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€. 2.816.309,175
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Le quattro annualità si riferiscono ad un finanziamento regionale attraverso la Legge 37/98 annualità 2003; a questi l’Amministrazione Comunale ha aggiunto altri 300 mila euro da fondi propri in bilancio, necessari a completare l’opera.
Le strutture realizzate: A. Centro polivalente con una superficie di circa 400 mq. realizzato su due livelli:piano seminterrato comprendente il deposito e i locali tecnici; piano terra costituito dalla sala principale polivalente, dalla cucina, l’ufficio, i servizi, il aula didattica, la veranda coperta definita “Garden”, veranda esterna coperta e da un grande porticato di accesso. B. Il centro si collega con la zona piscina mediante un’ ampia gradinata avente la superficie totale di circa 180 mq., sulla quale è possibile posizionare tavolini a servizio del bar-ristorante C. Aree sosta per i camper, dotate di presa idrica ed elettrica, box docce. D. Area gioco per i bambini limitrofa al centro e un campo da mini-golf, realizzato con strutture interamente amovibili. E. Campo di tennis-calcetto F. Spogliatoi dotati di servizi igienici, realizzati con struttura in legno a servizio del campo di calcetto e della piscina G. Piscina con un ampio solarium, dotata di docce a nebulizzazione, due tensostrutture ombreggianti. H. Villaggio nuragico dotato di apposita e dettagliata cartellonistica, in grado di descrivere ampiamente le scene di vita delle popolazioni sarde nel neolitico e l’esatta ubicazione delle strutture riprodotte all’interno del territorio della Sardegna.
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